Santa Croce Camerina (RG) – rilievo aerofotogrammetrico da APR della falesia attiva che delimita l’area archeologica di Camarina (Soprintendenza BB.CC.AA. di Ragusa)

L’area archeologica di Camarina, in provincia di Ragusa, sorge sul promontorio carbonatico di contrada Cammarana.
Da alcuni anni la falesia č in rapido arretramento e, ipotizzando un’azione di scalzamento al piede da parte delle onde č stata realizzata una massicciata di protezione.
Per l’indagine dell’area č stata realizzata un’ortofoto, con quota di volo 70 metri, mediante 4 voli e scattando 110 immagini con una sovrapposizione del 60% sull'orizzontale e del 40% sulla verticale. Per la georeferenziazione dei fotogrammi sono stati rilevati 45 punti di appoggio fotogrammetrici (GCP); per ogni singolo punto sono state acquisite le coordinate assolute tramite un GPS differenziale.
L’analisi morfologica dell’area ha evidenziato che la massicciata sta provocando l’erosione del tratto sottoflutto, ma soprattutto ha messo in risalto che l’azione erosiva del mare č assolutamente secondaria, rispetto all’azione delle acque meteoriche che si infiltrano nei calcari di “panchina” soprastanti e scorre tra questi e le sottostanti marne, provocando un dilavamento di queste ultime e un conseguente ribaltamento dei lastroni di calcare soprastanti.
TECNOLOGIE: APR, GPS, GIS

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