Laghetti di Marinello – Tindari (ME): analisi fotogrammetrica da APR e caratterizzazione sedimentologica

Il monitoraggio dell'evoluzione stagionale della lingua di sabbia (spit) della Riserva Naturale Orientata di Marinello è da sempre un campo scuola del corso di Analisi e Gestione dei Rischi Naturali e Antropici (AGRINA – CdS di Geologia di UNIME).
Con il progetto CERISI è stata installata sul promontorio di Capo Tindari una fotocamera e un anemometro che inviano, ogni 15 minuti, dati e immagini al Centro Elaborazione Dati del progetto.
Nell’estate 2015 è stata realizzata una campagna per collaudare le diverse attrezzature acquisite da UNIME, con il progetto CERISI, per il Laboratorio di Scienze della Terra.
E’ stata realizzata un’aerofotogrammetria completa dell’intera area da cui è stato possibile estrarre un Data Terrestrial Model e in alcune aree sono stati realizzati dei voli, utilizzando il laser scanner (LIDAR), con cui è stato possibile apprezzare quantitativamente i diversi elementi morfologici costieri.
Lo studio è stato completato con un’indagine batimetrica e Side Scan Sonar, eseguita mediante Autonomous Underwater Vehicle (AUV) e con un’analisi sedimentologica dei campioni prelevati in corrispondenza dei punti morfologici più rilevanti.
TECNOLOGIE: GPS, LABORATORIO ESL, GIS, AUV, LiDAR

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